Di ritorno dalla settimana bianca a febbraio ho portato, ceduta dallo chef del'albergo, la ricetta degli Schultzkrapfen, una specie di ravioli con ripieno di spinaci ricotta e cipolla.
Ieri ultimo giorno di riposo fino alla fine di marzo, ho preparato i ravioli, per il pranzo di Pasqua con gli amati suoceri, e quando dico amati lungi da me fare del facile ironismo son proprio belle persone.
Siccome quando si fa la pasta se ne fa un pò anche per il congelatore ieri ho rivisto la ricetta, con un pò più di spinaci e sostituendo la cipolla con i porri la sfoglia l'ho tirata a macchina (penultima tacca) credevo troppo sottile, mentre li facevo invece è risultata perfetta, e nessuno dei ravioli mangiati ieri sera si è aperto o rotto quindi qui vi passo la rivisitazione della ricetta
Impasto
500 g farina 00
due uova
un cucchiaio di olio
acqua tiepida q.b.
sale
ripieno
500 grammi di spinaci bolliti e tritati
due pizzichi di maggiorana
150 g ricotta
120 g di porri tritati fini fini
spicchio d'aglio tritato con i porri
80 g c.ca parmigiano
sale
noce moscata
conditi con caprino, panna e un pizzico di pepe, ma anche con burro e salvia, non devono essere male.
Commenti alla ricetta
Ela: sono più delicati dell'altra volta, e la sfoglia praticamente quasi non si sente
Figlia: sorriso e pollice alto
Io: onestamente? lavorare in una cucina bella come quella della mia Ela non è facile, mi sento molto l'elefante nel negozio di cristalli, in ogni caso questa modifica rende a me piacciono molto di più
la ricetta originale la trovate su nel link
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mercoledì 5 marzo 2008
mercoledì 27 febbraio 2008
Martedì al verde

Vogliamo cambiare una delle due auto che abbiamo, e dopo averci riflettuto un pò sostituiamo la Land Rover...è una delle più piccole, ma per noi è troppo grande, avremmo pensato ad una Sedici della Fiat, compatta, ma grande dentro 4 ruote motrici ma solo quando servono, insomma il prodotto ci piace, il prezzo un pò meno scendendo di categoria speravo con quello che dovrei ricavare dalla vendita del freelander di pagare l'auto nuova o km 0 invece devo aggiungere un pò... e qui scatta il primo verde martedì
Viste le auto e passato a prendere la signorina a scuola torniamo a casa si mangia, sigaretta caffè mezz'ora di divano poi finalmente indosso il mio grembiule nero da corsa e con il mio fido kitchen aid preparo l'impasto per i taglierini verdi
che facevo con la nonna Alice i "taggiein"

impasto ingredienti
Farina uova spinaci sale olio evo
per 100 g di farina 1 uovo 10/15 grammi di spinaci bolliti
far bollire gli spinaci, e poi tritarli
(la mamma mi passa questo consiglio) "gli spinaci con un pò d'acqua aggiungili alla farina e mettili sin dall'inizio dell'impasto" mettere tutti gli ingredienti impastare fino ad ottenere il solito composto omogeno ed elastico.

con la macchina per la pasta tirare delle sfoglie , ma non troppo sottili io uso il terz'ultimo blocco

una volta che le sfoglie sono li belle pronte cambiare i rulli e passare a quello dei taglierini...girate girate girate girate

ed otterrete dei fantastici taglierini che in Liguria vengono di solito conditi con "u tuccu" il sugo di carne
Se invece di fare i taglierini decidete di tenere le sfoglie fatele più sottili e usatele per fare delle lasagne ... ci sono due opportunità
lasagne cotte nell'acqua come la pasta tradizionale
o al forno come le lasagne bianche col sugo, ma molto molto molto molto più buone, solo più Verdi
ps.. oggi se volete potete farmi gli auguri per il mio 516.mo complemese
lunedì 14 gennaio 2008
Anno nuovo vita vecchia, e farinata
il 2008 ha già speso una dozzina di giorni.. io, invece, finito il tourbuillon di lavoro natalizio, ho ripreso i catering, il lavoro normale, mi son fatto l'influenza decennale, ho provato con successo a fare in casa le tagliatelle di farina di castagne, ieri sera la farinata....
era qualche giorno prima di natale ero in un cash & carry ligure, e all'improvviso mi si è parato davanti uno di quei tegami per la farinata che gridava prendimi prendimi prendimi
e l'ho preso e ieri pomeriggio alle 14.30
500 grammi di acqua (pesata quindi peso specifico 1 andiamo a grammi)
160 grammi di farina di ceci
sale q.b.
rimestato in contenitore fino ad ottenere un liquido omogeneo senza grumi
lasciato riposar fino alle 18.45
poi schiumato
unto il tegame e poi messo 70 grammi di olio extra buono:) quindi oliva ligure
distribuiti sul tegame e poi versato il liquido girato con una di quelle spatole che si usano ora in silicone (?) (altrimenti il tegame di rame stagnato s riga e lo butti) che va fino ai 300 gradi e ben distruibuito olio e liquido messo in forno a 250° (anche se credo il forno di casa sia piuttosto in difetto
cotto per 25 minuti circa..
veramente straordinaria.... mia figlia si è meravigliata del fatto che in tre ce la siamo mangiata tutta.
Stasera si riparte con il corso di cucina.... e vediamo cosa si fa di nuovo .........
a mercoledì
era qualche giorno prima di natale ero in un cash & carry ligure, e all'improvviso mi si è parato davanti uno di quei tegami per la farinata che gridava prendimi prendimi prendimi
e l'ho preso e ieri pomeriggio alle 14.30
500 grammi di acqua (pesata quindi peso specifico 1 andiamo a grammi)
160 grammi di farina di ceci
sale q.b.
rimestato in contenitore fino ad ottenere un liquido omogeneo senza grumi
lasciato riposar fino alle 18.45
poi schiumato
unto il tegame e poi messo 70 grammi di olio extra buono:) quindi oliva ligure
distribuiti sul tegame e poi versato il liquido girato con una di quelle spatole che si usano ora in silicone (?) (altrimenti il tegame di rame stagnato s riga e lo butti) che va fino ai 300 gradi e ben distruibuito olio e liquido messo in forno a 250° (anche se credo il forno di casa sia piuttosto in difetto
cotto per 25 minuti circa..
veramente straordinaria.... mia figlia si è meravigliata del fatto che in tre ce la siamo mangiata tutta.
Stasera si riparte con il corso di cucina.... e vediamo cosa si fa di nuovo .........
a mercoledì
giovedì 3 gennaio 2008
Castagne e pasta
Ecco qui, lo sento..mi sta venendo l'influenza..accade di raro.. ma sta per accadere... l'ultima febbraio 1998 ecco li il decennale... vabbè prima di cadere in un torpore mistico vi metto su la ricetta peraltro piuttosto campata in aria delle tagliatelle con la farina di castagne.
Campata in aria perchè non avevo la bilancia, veramente l'avevo ma la pila era morta, era il pomeriggio del primo gennaio e dove l'andavo a prendere? quindi ecco qui la vera ricetta "Tagliatelle di castagne alla più o meno)
300 g più o meno farina di castagna
(spesso nelle ricette che ho trovato la quantità della farina di castagne era il doppio dell'altra, ma secondo me rimangono molto più delicate se fatte metà e metà...uè secondo me)
300 grammi più o meno farina 00
4 uova intere
acqua
sale
mischiare le due farine creare la fontanella mettere il sale e mano mano che si fa l'impasto aggiungere le uova e l'acqua.
Quando si ottiene un impasto ben omogeneo fasciare con pellicola o con una salvietta e lasciar riposare circa mezz'ora.
A questo punto a seconda che abbiate o no la macchina per la pasta procederete con il mattarello o con la macchina... io ho quella che mi ha lasciato la nonna... non si sa di che anno sia ma il manico è ancora in legno e funziona perfettamente
Comunque si stende una sfoglia a seconda del tipo di pasta che si vuole fare.. io ho tenuto la terz'ultima tacca della macchina per tirare la pasta e poi le ho passate nei cilindri per le tagliatelle... certo se si vuole fare della pasta ripiena andrà tirata più sottile... in ogni caso fatta e condita con caprino e pepe.. vi devo dire che era fantastica, anche con la ricotta ed un filo d'olio.... sempre in tema di castagne eccovi una ricetta de la Lory
Io vado ad infilarmi a letto brr
son proprio bollito...dimeticavo le foto sono di Ela, il braccio e la mano sono miei
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